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Arco romano negli scavi di Pompei con il Vesuvio

Destinazioni · Campania

Pompei la città fermata nel 79 d.C.

Una città romana viva, sepolta in poche ore dal Vesuvio e riemersa dopo diciassette secoli: strade, case, terme e affreschi come li hanno lasciati.

Il Foro di Pompei
La storia

Una città romana sepolta in un giorno

Pompei nasce come centro osco tra il VII e il VI secolo a.C. e nell’80 a.C. diventa colonia romana. Porto commerciale alla foce del Sarno, nel I secolo d.C. è una città ricca, piena di botteghe, ville e terme. Nel 62 d.C. un forte terremoto la danneggia: molti cantieri sono ancora aperti quando arriva il Vesuvio.

L’eruzione del 79 d.C., datata per tradizione al 24 agosto ma probabilmente avvenuta in autunno secondo gli studi più recenti, la seppellisce sotto metri di lapilli e cenere. Plinio il Giovane la descrive in due lettere a Tacito: suo zio, Plinio il Vecchio, muore cercando di portare soccorso.

Colonne di Pompei che incorniciano il Vesuvio
La riscoperta

Diciassette secoli dopo

Gli scavi iniziano nel 1748 sotto Carlo di Borbone. Dal 1863 l’archeologo Giuseppe Fiorelli versa il gesso nei vuoti lasciati dai corpi nella cenere: nascono i calchi delle vittime, ancora oggi l’immagine più forte della città.

Dal 1997 Pompei è patrimonio UNESCO insieme a Ercolano e Oplontis. Il parco si estende per circa 66 ettari e gli scavi non sono mai finiti: ogni anno riemergono nuove case, affreschi e iscrizioni.

Cosa vedere

Da non perdere a Pompei

Il Foro

La piazza della vita pubblica, con il Vesuvio sullo sfondo.

Via dell’Abbondanza

La strada principale, con botteghe, insegne e solchi dei carri.

Casa del Fauno

Una delle dimore più grandi, famosa per il mosaico di Alessandro.

Villa dei Misteri

Il grande ciclo di affreschi dal rosso inconfondibile.

Anfiteatro

Il più antico anfiteatro romano in pietra giunto fino a noi.

Orto dei Fuggiaschi

I calchi di un gruppo di persone sorprese dall’eruzione.

Informazioni pratiche

Prima di partire

Dall’aeroportocirca 30 min

Senza traffico, lungo l’autostrada Napoli–Salerno.

Quanto tempo3–4 ore

Il minimo per vedere le zone principali senza correre.

Periodo migliorePrimavera e autunno

D’estate meglio entrare la mattina presto: c’è poca ombra.

Combinala conErcolano

È il nostro tour di una giornata.

Il consiglio

Scarpe comode, acqua e cappello anche in primavera: si cammina sul basolato romano per ore. I biglietti si acquistano sul sito ufficiale del Parco archeologico; ti aspetto all’uscita che preferisci.

Tempi indicativi, senza traffico.

Ti porto io

Visita Pompei senza pensare a treni, parcheggi e orari.

Pedaggi e parcheggi sono sempre inclusi. Carlo verifica la disponibilità e ti risponde entro 24 ore.