Richiedi disponibilità
Stanza affrescata negli scavi di Ercolano

Destinazioni · Campania

Ercolano la città conservata dal fango

Più piccola di Pompei e più intatta: qui il Vesuvio ha conservato perfino il legno dei solai, i mobili e il cibo sui tavoli.

Interno affrescato a Ercolano
La storia

Una città sul mare sotto venti metri

Secondo la leggenda fondata da Ercole, Herculaneum era una piccola città elegante affacciata sul golfo, scelta dai Romani benestanti per le loro residenze. Nel 79 d.C. non fu sepolta dai lapilli come Pompei, ma da flussi di materiale vulcanico caldissimo che la ricoprirono fino a una ventina di metri.

Proprio quel materiale, solidificato, ha conservato ciò che altrove è sparito: travi, porte, letti, stoffe, perfino il pane carbonizzato. Negli anni Ottanta, sotto le volte dell’antica spiaggia, sono stati trovati centinaia di scheletri di persone che aspettavano una salvezza dal mare.

Il Vesuvio visto dalle pendici coltivate a vigneto
La riscoperta

I papiri che si leggono di nuovo

La città riemerge nel 1709 durante lo scavo di un pozzo; dal 1738 i Borbone la esplorano con cunicoli sotterranei. È così che viene trovata la Villa dei Papiri, con una biblioteca di oltre mille rotoli carbonizzati: oggi gli studiosi li stanno leggendo anche con tomografie e intelligenza artificiale.

Gli scavi a cielo aperto partono nel 1927 con Amedeo Maiuri. Dal 1997 Ercolano è patrimonio UNESCO insieme a Pompei e Oplontis.

Cosa vedere

Da non perdere a Ercolano

Casa di Nettuno e Anfitrite

Il mosaico in pasta vitrea è ancora brillante.

Casa del Bicentenario

Una delle dimore più ricche, con tracce di arredi in legno.

Terme Suburbane

Tra gli edifici termali meglio conservati dell’antichità.

I fornici dell’antica spiaggia

Dove furono ritrovati gli scheletri dei fuggiaschi.

Collegio degli Augustali

Un edificio pubblico con affreschi dedicati a Ercole.

MAV – Museo virtuale

La città ricostruita in digitale, prima o dopo la visita.

Informazioni pratiche

Prima di partire

Dall’aeroportocirca 20 min

È l’area archeologica più vicina a Napoli.

Quanto tempo2 ore

Il sito è raccolto e si visita bene anche con i bambini.

Periodo miglioreTutto l’anno

Meno affollata di Pompei anche in alta stagione.

Combinala conVesuvio · Pompei

Il Vesuvio sale proprio da qui sopra.

Il consiglio

Se hai una sola mattina, Ercolano è la scelta giusta: in due ore vedi una città romana intatta e nel pomeriggio puoi salire sul Vesuvio.

Tempi indicativi, senza traffico.

Ti porto io

Ercolano e Pompei nello stesso giorno, con un solo autista.

Pedaggi e parcheggi sono sempre inclusi. Carlo verifica la disponibilità e ti risponde entro 24 ore.