Richiedi disponibilità
Il Vesuvio sopra le vigne e il golfo

Destinazioni · Campania

Il Vesuvio il vulcano di casa

Il vulcano più famoso del mondo è anche il nostro vicino di casa: Scarpato NCC Travel ha sede a San Sebastiano al Vesuvio, sulle sue pendici.

Il cratere del Vesuvio
La storia

Il vulcano che ha cambiato la storia

Il Vesuvio è un vulcano doppio: il Gran Cono è cresciuto dentro la caldera del più antico Monte Somma. Dopo l’eruzione del 79 d.C., che cancellò Pompei, Ercolano e Stabia, si risvegliò molte volte; quella del 1631 fece migliaia di vittime nei paesi alle sue pendici.

L’ultima eruzione risale al marzo 1944, in piena guerra: la lava arrivò fino a San Sebastiano al Vesuvio, il paese dove ha sede Scarpato NCC Travel. Da allora il vulcano dorme ed è sorvegliato giorno e notte dall’Osservatorio Vesuviano, fondato nel 1841, il più antico osservatorio vulcanologico al mondo.

Escursionisti sul sentiero del Vesuvio
Vigne sulle pendici del Vesuvio
Il Vesuvio oggi

Un parco nazionale e un vino

Nel 1880 fu inaugurata la funicolare per il cratere: la canzone «Funiculì funiculà» nacque per pubblicizzarla. Oggi la funicolare non c’è più e si sale a piedi, lungo il sentiero del Gran Cono, dentro il Parco Nazionale del Vesuvio istituito nel 1995.

Sulle pendici, la terra vulcanica regala il Lacryma Christi del Vesuvio, un vino che le leggende legano alle lacrime di Cristo cadute sul golfo.

Cosa vedere

Da non perdere sul Vesuvio

Il sentiero del Gran Cono

Dal piazzale a quota 1.000 all’orlo del cratere, a piedi.

L’orlo del cratere

Fumarole, rocce e tutto il golfo di Napoli sotto di te.

Osservatorio Vesuviano

La sede storica, con strumenti e reperti delle eruzioni.

Le cantine del Lacryma Christi

Degustazioni tra le vigne alle pendici.

La colata del 1944

Le tracce dell’ultima eruzione intorno a San Sebastiano.

Il tramonto sul golfo

Dalla strada di salita, la vista più bella su Napoli.

Informazioni pratiche

Prima di partire

Dall’aeroportocirca 45 min

Fino al parcheggio a quota 800, poi navetta o 30 minuti a piedi fino a quota 1.000.

La salita25–30 min a piedi

Sentiero largo ma in salita, su terreno di lapilli.

BigliettoOnline, a orario

L’accesso al cratere si prenota in anticipo sul sito del Parco.

Combinala conErcolano · Pompei

Insieme fanno una giornata perfetta.

Il consiglio

In cima c’è vento anche d’estate: porta una giacca leggera e scarpe chiuse. Con vento forte o maltempo il sentiero viene chiuso: controlliamo insieme le condizioni prima di partire.

Tempi indicativi, senza traffico.

Ti porto io

Sali sul Vesuvio con chi ci vive ai piedi.

Pedaggi e parcheggi sono sempre inclusi. Carlo verifica la disponibilità e ti risponde entro 24 ore.