
Destinazioni · Campania
Ravello la città della musica
A 350 metri sul mare, tra ville e giardini che hanno ispirato Wagner: il balcone più elegante della Costiera.

Le famiglie dei mercanti
Nel Medioevo Ravello è una città ricca legata alla Repubblica di Amalfi: le famiglie di mercanti, come i Rufolo, commerciano con l’Oriente e costruiscono palazzi con cortili e giardini di gusto arabo.
Il Duomo di San Pantaleone viene fondato nel 1086; la sua porta di bronzo, del 1179, è opera di Barisano da Trani. Dopo il declino dei commerci la città si svuota, finché nell’Ottocento la scoprono i viaggiatori del Grand Tour.


Il giardino di Klingsor
Nel 1880 Richard Wagner visita Villa Rufolo e vi riconosce il giardino incantato di Klingsor del suo Parsifal. Da quel ricordo nasce il Ravello Festival, con i concerti sul palco sospeso sul mare.
Villa Cimbrone, trasformata all’inizio del Novecento da Lord Grimthorpe, regala la Terrazza dell’Infinito, una balconata di busti di marmo sul vuoto. Nel 2010 si aggiunge l’Auditorium progettato da Oscar Niemeyer.
Da non perdere a Ravello
Villa Rufolo
Le torri, il chiostro moresco e il belvedere dei concerti.
Villa Cimbrone
I giardini e la Terrazza dell’Infinito.
Duomo di San Pantaleone
La porta di bronzo e i pulpiti a mosaico.
Ravello Festival
Concerti all’aperto da giugno a settembre.
Auditorium Niemeyer
Una vela bianca sulla valle del Dragone.
Il sentiero per Minori
Scalinate tra limoneti fino al mare.
Prima di partire
La strada sale da Amalfi per circa 7 chilometri.
Nel tour della Costiera è la prima tappa, un’ora.
Con i concerti del Festival al tramonto.
È il percorso del tour della Costiera.
Ravello si gira a piedi e senza auto: la piazza del Duomo è il punto d’incontro ideale. Al mattino presto le ville sono quasi deserte e la luce sul golfo è la più bella.
Tempi indicativi, senza traffico.
Ravello come prima tappa della tua giornata in Costiera.
Pedaggi e parcheggi sono sempre inclusi. Carlo verifica la disponibilità e ti risponde entro 24 ore.


